Caso D'Alema, Renzi garantista per fare polemica: Non partecipiamo al linciaggio mentre lui..."

Caso D'Alema, Renzi: "Non vogliamo leggere le sue intercettazioni sui giornali, non vogliamo vedere pubblicati i suoi estratti conto, non vogliamo conoscere i messaggi che si è scambiato con i suoi finanziatori".

Caso D'Alema,  Renzi garantista per fare polemica: Non partecipiamo al linciaggio mentre lui..."
D'Alema e Renzi
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7 Giugno 2023 - 09.58


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Un uso del garantismo a rinfaccio, ossia dire di non dire per dire. Matteo Renzi parla del caso D’Alema, indagato (e perquisito) per una vendita di aerei e navi militari in Colombia e fa l’innocentista ma solo per fare un po’ di polemica. «Non troverete in queste pagine nessun articolo riguardante l’avviso di garanzia a Massimo D’Alema. Non vogliamo leggere le sue intercettazioni sui giornali, non vogliamo vedere pubblicati i suoi estratti conto, non vogliamo conoscere i messaggi che si è scambiato con i suoi finanziatori cui speriamo non abbiamo perquisito le case, non vogliamo sapere quanto e come ha pagato la barca o la tenuta in cui produce il suo vino». 

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«Per noi – scrive l’ex premier – Massimo D’Alema è un cittadino innocente: per noi e soprattutto per la Costituzione italiana. A differenza di quello che ha fatto D’Alema in molti passaggi della sua carriera politica non useremo la clava delle inchieste per regolare i conti con un avversario politico. Noi siamo garantisti davvero. E questo giornale non ospiterà nessun gioco di sponda tra uffici giudiziari e redazioni che in passato sono stati strumentalmente utilizzati anche dalla parte politica guidata dall’allora onorevole Massimo D’Alema. Colui che disse: `Renzi cadrà per via giudiziaria e i problemi arriveranno da Napoli´ sappia – conclude Renzi – che questo giornale non parteciperà al suo linciaggio. Perché noi amiamo la politica e siamo garantisti, non scegliamo le scorciatoie tipiche del giustizialismo».

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