Cibi sintetici, il no del governo vale 580 miliardi. Coldiretti: "Il cibo è la ricchezza dell'Italia"

Cibi sintetici, Coldiretti: "Il made in Italy a tavola messo a rischio dalla diffusione del cibo sintetico vale quasi un quarto del Pil nazionale e, dal campo alla tavola".

Cibi sintetici, il no del governo vale 580 miliardi. Coldiretti: "Il cibo è la ricchezza dell'Italia"
Giorgia Meloni al Villaggio Coldiretti
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29 Marzo 2023 - 09.52


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Il governo Meloni ha imposto lo stop al cosiddetto cibo sintetico, una scelta che secondo la Coldiretti salverà 580 miliardi di euro di valore della filiera agroalimentare nazionale. Il cibo, infatti, è diventata la prima ricchezza del Paese. E’ quanto emerge dall’indagine della Coldiretti sui danni provocati dalla diffusione degli alimenti sintetici alla filiera agroalimentare made in Italy diffusa in occasione del Cibus a Parma.

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“Il made in Italy a tavola messo a rischio dalla diffusione del cibo sintetico – sottolinea Coldiretti – vale quasi un quarto del Pil nazionale e, dal campo alla tavola, vede impegnati ben 4 milioni di lavoratori in 740 mila aziende agricole, 70 mila industrie alimentari, oltre 330 mila realtà della ristorazione e 230 mila punti vendita al dettaglio e 10 mila agricoltori in vendita diretta con Campagna amica. Una rete diffusa lungo tutto il territorio che – spiega Coldiretti – viene quotidianamente rifornisce i consumatori italiani di prodotti alimentari che nascono da una tradizione green millenaria legata ai territori”.

“L’Italia – evidenzia Coldiretti – può infatti contare su 5450 specialità tradizionali censite dalle Regioni, 320 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 526 vini Doc/Docg e Igt, la leadership nel biologico con circa 86 mila aziende agricole biologiche e 25 mila agriturismi”.

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