Pd contro Meloni: "Impennata dell'inflazione per la stangata dei carburanti"

Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, critica il governo Meloni: "Non prorogando il taglio delle accise l'inflazione finirà per scaricarsi sui consumatori, colpendo soprattutto i generi di prima necessità"

Pd contro Meloni: "Impennata dell'inflazione per la stangata dei carburanti"
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9 Gennaio 2023 - 19.49


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Un governo che ha tassato gli italiani per poter garantire i condoni e l’abbassamento delle tasse ai ricchi. E così l’aumento della benzina ha pesato sulle tasche degli italiani come una vera e propria patrimoniale .

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“Una impennata dell’inflazione rischia di abbattersi sugli italiani a causa della stangata sui carburanti provocata da un governo incapace e sordo agli allarmi così come alle richieste delle parti sociali e delle opposizioni. L’incremento dei prezzi di benzina e gasolio che la destra ha provocato non prorogando il taglio delle accise finirà per scaricarsi sui consumatori, colpendo soprattutto i generi di prima necessità e assestando così un altro durissimo colpo alle famiglie che già nel 2022 hanno dovuto spendere cento euro in più per acquistare pane, pasta e farina oltre a far fronte agli eccezionali rincari delle bollette. Dopo una manovra che ha allargato le diseguaglianze, tagliato su pensioni e sanità, rinunciato all’unica vera misura in grado di aiutare le famiglie e le imprese, un taglio consistente del costo del lavoro, ora Meloni e Salvini costringono gli italiani a nuovi sacrifici. Il costo dei carburanti deve immediatamente calare e, anche attraverso il decreto aiuti quater, provvedano a prorogare gli sconti».

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

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