Il caso del Segretario della Lega con il tatuaggio fascista: "L'ho fatto da ragazzino..."

Cristiano Di Martino della Lega: «Quando ho fatto quel tatuaggio, a 16 anni, neanche sapevo cos'era Terza Posizione», precisa. Il pugno con il martello? «Sono sempre stato appassionato di fumetti, mi piace Thor».

Il caso del Segretario della Lega con il tatuaggio fascista: "L'ho fatto da ragazzino..."
Cristiano Di Martino
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5 Ottobre 2022 - 12.20


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Cristiano Di Martino, il nuovo segretario della Lega a Bologna, ha un tatuaggio d’ispirazione neofascista sull’avambraccio: un dente di lupo, uno dei simboli runici utilizzati dalle Ss tedesche (vietato ora in Germania), sovrastato da un pugno che regge un martello, simbolo di Terza Posizione, movimento eversivo attivo in Italia tra gli anni ’70-’80. «Non ho mai fatto parte di quel gruppo, ho fatto quel tatuaggio da ragazzino perché mi è sempre piaciuta la mitologia nordica» si è giustificato Di Martino.

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«Quando ho fatto quel tatuaggio, a 16 anni, neanche sapevo cos’era Terza Posizione», precisa. Il pugno con il martello? «Sono sempre stato appassionato di fumetti, mi piace Thor. Ci sono in giro segretari con la croce celtica e io devo essere messo in croce per un tatuaggio dell’86? A volte in gioventù si fanno cose che magari nel corso degli anni si potevano fare in maniera diversa, ma non ho mai avuto nulla a che spartire con certi mondi», sottolinea.

Romano, Di Martino è in Emilia-Romagna dal 2010 ed è stato consigliere provinciale del Pdl a Ferrara. In questa veste nel 2011 partecipò a un evento promosso da Casapound al fianco di Gabriele Adinolfi, membro fondatore di Terza Posizione.

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