Salvini ignora il 'rave' fascista di Predappio e tuona contro un raduno a Torino

Il leader della Lega sul rave di Torino: "Altro rave party abusivo, altra violenza e poliziotti feriti. Il ministro Lamorgese venga subito a riferire in Parlamento"

Matteo Salvini
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31 Ottobre 2021 - 16.38


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A Predappio è andato in scena un rave fascista e ci si sarebbe aspettati che uno che ha a cuore la dignità e la sicurezza dell’Italia avesse tuonato contro quel raduno in cui si commemorava l’atto iniziale di una dittatura sanguinaria.
E invece no: quando si tratta di fascisti o di seguaci di Mussolini Salvini non fa mai problemi. Ma se si tratta di favorire la propaganda allora parte lancia in resta.
“Altro rave party abusivo, altra violenza e poliziotti feriti. Il ministro Lamorgese venga subito a riferire in Parlamento, se non è in grado di garantire l’ordine pubblico e il rispetto delle regole lasci il posto ad altri”.
Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini, a proposito del rave illegale organizzato tra Nichelino e Borgaretto, alle porte di Torino.

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