Berlusconi: "L'unica alternativa al Green Pass è l'obbligo vaccinale" (lo spieghi ai suoi amici Salvini e Meloni)

Il leader di Forza Italia minimizza dopo l'assedio dei fascisti a Roma: “Non parlerei di piazze scatenate, ma di qualche migliaio di persone in buona fede e qualche centinaio di scalmanati"

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

globalist 14 ottobre 2021
Anche Silvio Berlusconi, dopo l'assedio dei fascisti a Roma, ha minimizzato l'accaduto: 
“Non parlerei di piazze scatenate, ma di qualche migliaio di persone in buona fede e di qualche centinaio di scalmanati e di agitatori professionisti. Gli uni vanno convinti e rassicurati, gli altri vanno perseguiti con il massimo rigore. Ma dobbiamo tenere presente che parliamo di un’esigua minoranza, la grande maggioranza degli italiani non va in piazza, va a vaccinarsi, se non l’ha già fatto”.
A sottolinearlo, in un’intervista al quotidiano ‘Il Messaggero’, il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Per Berlusconi, “il Green Pass è lo strumento che abbiamo scelto per ripristinare gradualmente la normalità. Naturalmente è uno strumento perfezionabile. Sino ad oggi, però, ha funzionato bene: sta consentendo al nostro Paese di rimettersi in moto e a noi tutti di tornare a una certa dose di socialità in sicurezza”. E aggiunge: “Comprendo le preoccupazioni nei lavoratori e nelle aziende più piccole, ma non dobbiamo dimenticare che l’unica alternativa è l’obbligo vaccinale che, del resto, noi di Forza Italia abbiamo proposto sin dall’inizio”. E in merito alle violenze di piazza sottolinea: “Non siamo negli anni ’70, fortunatamente, però non bisogna mai abbassare la guardia, la violenza va sempre isolata e combattuta con il massimo rigore”.
Quanto alle comunali nella Capitale, Berlusconi sottolinea: “Roma ha bisogno di discontinuità e solo il centrodestra guidato da Enrico Michetti può garantirla. Significa abbassare le tasse ed aumentare l’efficienza, ma anche valorizzare Roma come merita”. Per Berlusconi “Michetti, con la sua competenza amministrativa, è anche l’uomo giusto per un razionale impiego delle risorse del Pnrr”.