Valente (Pd): "Salvini il benaltrista condanni i fascisti e non la ministra Lamorgese"

La senatrice del Pd: "La ministra Lamorgese sta gestendo una situazione complessa e difficile e il governo Draghi fa bene a mantenere mano ferma"

Valeria Valente
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12 Ottobre 2021 - 14.40


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La mancanza di ‘coraggio’ da parte della destra di condannare il fascismo ha attirato l’attenzione , non solo del mondo politico ma anche, dell’opinione pubblica.
Valeria Valente si è espressa con parole molto dure nei confronti di Salvini e compagni che, anziché prendere le distanze dal fascismo, driblano l’attenzione e si scagliano sulla Lamorgese: 
“Il benaltrismo che sta mostrando la destra in questi giorni è inaccettabile, invece di condannare senza se e senza ma le violenze squadriste di sabato a Roma e invece di prendere una volta per tutte le distanze dal fascismo accogliendo la mozione per lo scioglimento di Forza Nuova presentata dal Pd e sostenuta da altre forze, i leader di Fdi e Lega attaccano la ministra Lamorgese. Anche oggi Salvini torna in argomento, mettendo sullo stesso piano comportamenti incommensurabili: la ‘colpa’ dell’attacco alle istituzioni democratiche e allo Stato non è degli esponenti di estrema destra che l’hanno attuato, ma dello Stato stesso”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente, presidente della Commissione femminicidio.
“La ministra Lamorgese sta gestendo una situazione complessa e difficile – ha proseguito Valente – e il governo Draghi fa bene a mantenere mano ferma. Quel che è certo è che Salvini con queste dichiarazioni mostra un imbarazzo e una difficoltà evidenti a mantenere una posizione univoca e chiara”. 

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