Fratoianni a Meloni sul fascismo: "Dica se è tollerabile quello che ha sentito"

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana: "Sono tollerabili le battute antisemite, i camerata, la rivendicazione di essere fascisti?"

Fratoianni e Meloni

Fratoianni e Meloni

globalist 4 ottobre 2021
Il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, in una lettera aperta pubblicata da Fanpage, ha attaccato senza remore la capa di Fratelli d'Italia dopo lo scandalo provocato dall'inchiesta di Fanpage stesso.
"Ho scritto una lettera aperta all'On. Giorgia Meloni, concediamo pure che si tratti di una abile manovra di spregiudicati giornalisti di Fanpage per screditare lei e Fratelli d'Italia il giorno prima del voto.
Ammettiamo pure che nelle 100 ore di girato dell'inchiesta, siano soltanto 15 i minuti (quelli andati in onda), infarciti di ogni sorta di schifezza e che per il resto del tempo si fosse di fronte a veri e propri santi prestati alla politica. Ammettiamo pure che sia cosi'. Ma mi chiedo, da persona che ha responsabilità di gestione di un partito, e lo chiedo anche a lei: è tollerabile ciò che ha ascoltato e visto? Sono tollerabili i saluti romani, gli "heil hitler", i riferimenti alla birreria di Monaco che aprì la stagione macabra della Shoah?".
"Sono tollerabili le battute antisemite, i "camerata", la rivendicazione - ha proseguito il leader di SI - di essere fascisti?
E a tal proposito, on. Meloni, nel suo video lei parla di "nazisti", ma mai usa la parola "fascisti". Sono tollerabili le battute pericolose su un giornalista come Paolo Berizzi, che da anni riceve minacce fisiche dal mondo dell'estrema destra neofascista? Sono tollerabili le richieste di finanziamenti elettorali in nero? E' tollerabile che un eurodeputato, capo delegazione del partito al Parlamento Europeo, dica espressamente che hanno un sistema per lavare quei quattrini?".