Conte (sa di perdere): "Le amministrative non sono un test, Virginia Raggi andrà al ballottaggio"

Il leader del Movimento ribadisce l'unità: "Non conosciamo divisioni". E su Roma: “Le persone vogliono una classe politica che pensi a loro"

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

globalist 23 settembre 2021

Si scalda la situazione con l’avvicinamento delle amministrative delle grandi città, e il Movimento 5 Stelle con Roma si gioca molto.

Dopo le polemiche verso l’ex premier per gli assembramenti creati nei suoi comizi in Calabria, lui torna a parlare del futuro del Movimento.

“Il nuovo corso nasce da un solido progetto che richiederà tempo per dispiegarsi appieno. Le amministrative non sono un test. Possono darci un buon segnale di incoraggiamento, non altro. Siamo appena all’inizio, dobbiamo ancora costruire i nuovi organi centrali e la rete territoriale dei gruppi e dei forum”.

Sono le parole di Giuseppe Conte, ex premier e leader del M5s: “Le persone vogliono una classe politica che pensi a loro e non continui a ripiegarsi su se stessa e su interessi di bottega” aggiunge Conte.

Quanto alla sindaca di Roma ed alcune chat dei 5Stelle in cui verrebbe contestata per la questione rifiuti e cinghiali a spasso per la città, commenta: “Non scherziamo. Il Movimento non conosce divisioni, appoggia in modo compatto Virginia Raggi”.

E sulla possibilità che ad un eventuale ballottaggio senza Raggi chiederebbe agli elettori di votare per il dem Gualtieri, afferma: “Al ballottaggio andrà la Raggi e il problema si porrà per le altre forze politiche”.

L’ex premier non crede poi che la sindaca mediti di scalare il Movimento, magari col sostegno di Grillo: “Non diffondiamo sciocchezze. Virginia farà parte in ogni caso della squadra, come componente del Comitato di garanzia”.