L'affondo di Calenda: "Michetti improponibile, altro che genio del diritto amministrativo"

Il leader di Azione e candidato sindaco di Roma: "Non ha nessuna capacità né esperienza amministrativa, non ha mai amministrato nulla in vita sua ed è un rischio gigantesco"

Carlo Calenda

Carlo Calenda

globalist 20 settembre 2021

Le battute e l'ironia non gli mancano: "Il centrodestra è totalmente assente da questa campagna elettorale. Michetti è un signore che ha fatto saltuariamente il consulente di piccolissimi Comuni e l'hanno presentato come un genio del diritto amministrativo, una cosa che fa semplicemente ridere. Non ha uno straccio di programma, non viene ai confronti perché quando c'è venuto l'ultima volta ha detto delle tali enormità che se n'è andato per non fare ulteriori figuracce".

Lo ha detto il candidato sindaco di Roma, Carlo Calenda, al termine dell'incontro con Unindustria nella sede di via Noale.

Per Calenda, Michetti "è un candidato improponibile e la destra dovrebbe essere consapevole che il rischio non è quello di perdere, ma che semmai diventasse sindaco disintegrerebbe Roma per com'è messa oggi. Non ha nessuna capacità né esperienza amministrativa, non ha mai amministrato nulla in vita sua ed è un rischio gigantesco portare una persona così incompetente e impreparata a gestire la città più complicata del mondo. Ci troveremmo davanti a una Raggi in versione Fratelli d'Italia".