Salvini circondato nel partito, dà segni di nervosismo: "Qualche leghista parli di meno..."

L'ex indipendentista padano ora estrmista di destra nazionalista sulle richieste di un congresso federale: " "Tempo al tempo, verrà il momento. Però..."

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 17 settembre 2021

Ormai è chiaro che Capitan Nutella è circondato e che al suo interno è contestato da molti dei suoi mentre l’altra estremista di destra gli sta rosicchiando parte dei suoi elettori.
"I congressi locali, delle 1.500 sedi della Lega (con 100 mila militanti), sono stati già fissati la scorsa primavera per ottobre e novembre, dopo le elezioni amministrative e prima di Natale. Non si fanno i congressi a Ferragosto o con le elezioni alle porte. Verranno rinnovati tutti i segretari cittadini e i direttivi, poi il prossimo anno ci saranno i congressi provinciali".


Lo ha detto Matteo Salvini.

E il congresso federale? "Tempo al tempo, verrà il momento. Siamo gli unici a fare i congressi, che certo non si potevano fare nel pieno dell'emergenza Covid. Poi se qualche leghista parlasse di meno e facesse più incontri con i cittadini male non farebbe".
Una mia sconfitta il greve pass
Una mia sconfitta il green pass? A me interessa il bene del paese, stiamo ottenendo tamponi gratis per chi è in difficoltà e tamponi calmierati per gli altri. La salute non è un tema sul cui mettere bandiere politiche".


Quest’ultima affermazione è una bugia: lui ha usato la pandemia per proporre le ricette di Trump e Bolsonaro. E ora che è stato sonoramente sconfitto la il padre della patria senza averne né qualità né dignità politica.