L'appello di Gentiloni: "Basta dare cittadinanza politica ai no-vax"

Il commissario europeo all'Economia si schiera con Draghi sul Green pass: "E' un'idea europea che funziona bene, e la stragrande maggioranza dei cittadini è contenta di usarlo"

Paolo Gentiloni

Paolo Gentiloni

globalist 4 settembre 2021

Dopo la decisione del premier Draghi di estendere l’utilizzo del green pass, la sua idea trova la sponda in Gentiloni, tra un mare di no-vax pronte all’assalto.

Il commissario europeo all'Economia, si schiera con il premier.

Fa bene? "Sì. Il Green Pass - risponde l'ex presidente del Consiglio - è un`idea europea che funziona bene, e la stragrande maggioranza dei cittadini è contenta di usarla. Per estenderlo ai luoghi di lavoro è necessario coordinarsi, ma alla fine bisogna decidere".

Da presidente del Consiglio, dice Gentiloni, "Mi consulterei con la comunità scientifica, ma in linea di principio non sono affatto contrario. Il mio governo lo fece per la scuola, nonostante le polemiche".

Il commissario Ue respinge le accuse di chi parla di dittatura sanitaria: "I dubbi sono leciti, ma il confine della libertà è in quella degli altri. Minacciare la salute degli altri è prepotenza", taglia corto.

Quanto alle violenze dei cosiddetti no-vax emerse in qualche episodio a margine delle manifestazioni contro il Green Pass, "per chi usa la violenza - afferma Gentiloni - c`è la legge. C`è una fascia di pubblico che può avere dei dubbi. Qui bisogna lavorare per convincere. La cosa fondamentale, però, è non dare diritto di cittadinanza politica ai no vax e non sta succedendo".