Di Battista dalla parte di Conte: "Occorre parlare con i talebani"

L'ex pasionario 5 Stelle: "Sono i vincitori della guerra in Afghanistan, piaccia o non piaccia. Il dialogo serve anche per organizzare corridoi umanitari"

Alessandro Di Battista
Alessandro Di Battista
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21 Agosto 2021 - 16.40


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Sta girando il mondo distaccandosi completamente dal Movimento 5 Stelle subito dopo il sì al governo Draghi.

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Qualche traccia del Movimento gli è rimasta comunque dentro, come dimostra la sua opinione sulla gestione della questione talebana, molto vicina a quella di Giuseppe Conte, ossia il dialogo.

“Ai talebani di essere ‘riconosciuti’ importa poco o nulla. Sono i vincitori della guerra in Afghanistan e, piaccia o non piaccia, se si vuole avere un minimo di influenza su una terra strategica o se si vuole dar seguito alle dichiarazioni contrite e mettere in piedi corridoi umanitari per migliaia di profughi, bisogna parlare con loro. Punto. Oltretutto non sarebbe nulla di nuovo”.

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Così l’ex deputato: “Preferisco scrivere verità scomode che accodarmi a un esercito di sepolcri imbiancati che non dovrebbero neppure pronunciare la parola Afghanistan dopo aver difeso una guerra scellerata”.

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