Il progetto di Orlando: "La sinistra deve farsi carico delle diseguaglianze sociali"

Il ministro del lavoro: "Nel trenta per cento che non va più a votare c’è una quota di persone che votavano a sinistra ma che non trovano un'interpretazione abbastanza credibile di quella domanda"

Andrea Orlando

Andrea Orlando

globalist 8 agosto 2021

Serve una svolta che, purtroppo, nonostante sia invocata da tempo non sembra arrivare mai.
Ne ha parlato Andrea Orlando in una intervista al Domani.

“La morte sul lavoro è una piaga, ma non si cura in poche settimane e con l'iniziativa di un solo ministro. All'Ispettorato del lavoro abbiamo nominato il più bravo (Bruno Giordano, ndr), abbiamo rafforzato l'organico, più di 2mila assunti, di cui oltre 800 entro fine anno. Nell'edilizia abbiamo introdotto l'obbligo di dichiarare con quante persone si realizza un'opera secondo tabelle stabilite dalle parti sociali alfine di ottenere l'attestazione di congruità, un deterrente al lavoro nero. Lavoriamo alla , per capire come possano essere incentivate al rispetto delle regole. Ora bisogna sanzionare in modo "storico", mi passi il termine, le imprese che violano le regole. La definizione "patente a punti" può fuorviare, ma serve un curriculum che tracci la storia dell'impresa sul rispetto delle regole. E che abbia conseguenze sull'accesso ai finanziamenti e la partecipazione alle gare. Lavoriamo a campagne informative, perché il tema deve essere presente tutti i giorni. Però c’è anche un modo di raccontare queste vicende che non aiuta.

Quando un'azienda disinnesca i sistemi di sicurezza, la discussione verte solo sui controlli.

Giusto, intendiamoci, ma c’è anche la responsabilità sociale dell'impresa che si può orientare solo con una forte esecrazione sociale. E con un intervento sulla responsabilizzazione della filiera. Come nel caporalato: non è responsabile solo chi utilizza i caporali ma anche chi utilizza i prodotti di chi utilizza i caporali”

 Lo afferma il ministro del Lavoro Andrea Orlando in una lunga intervista al quotidiano Il Domani in cui risponde anche ad alcune domande sul Pd e la sinistra.

“Il tema non è fare il bricolage delle correnti del Pd con più forte sensibilità sociale, ma mettere al centro la questione sociale e vedere chi si riconosce in questa priorità. Questo avrà una capacità di coagulo interno ma credo anche una possibilità di attrazione all'esterno. In quel trenta per cento che non va più a votare c’è una quota di persone che votavano a sinistra, che si riconoscono nei valori della sinistra ma che non trovano un'interpretazione abbastanza credibile di quella domanda".

Vi considerano grillini nel Pd, viene tra l'altro chiesto a Orlando: “Si abusa della definizione. E' una certa impostazione ad aver contribuito a far nascere il m5S perché ha ulteriormente indebolito la capacità della sinistra di farsi carico delle diseguaglianze sociali. E consegnato a classi dirigenti improvvisate l'interpretazione di un tema importante”