Berlusconi alza bandiera bianca alla destra sovranista; "Con la Lega abbiamo reso l'Italia più moderna"

Il padrone di Forza Italia in collegamento con la festa del Carroccio a Milano Marittima. E rilancia l'ipotesi del partito unico della destra per le elezioni 2023

Berlusconi

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globalist 31 luglio 2021

Moderati? La verità è che al momento quello che appare è che Berlusconi alza bandiera bianca nei confronti dei sovranisti che acclama Salvini alleato in Europa di Le Pen, Orban e della peggiore destra liberticida, sostenitore di Trump e Bolsonaro e che dà la sponda politica agli agitatori delle piazze negazioniste fascisti o no-vax che siano.

"Con la Lega ho un rapporto trentennale" dichiara il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, in collegamento con la festa del Carroccio a Milano Marittima.

"In dieci anni al governo abbiamo reso l'Italia più moderna. Senza di noi questo Paese non avrebbe l'alta velocità", aggiunge il Cavaliere, che promette: "Torneremo al governo con un centrodestra unitario in cui Lega e Forza Italia saranno il cuore pulsante". 

Nel 2023 un partito unico - "Alle elezioni del 2023 il centrodestra si presenterà unito", ha spiegato Berlusconi, auspicando la creazione di un "partito unico che possa poggiare su valori essenziali quali la libertà, il cristianesimo, il garantismo e un'Europa che sia in grado di resistere alle mire espansionistiche della Cina". 

Con Meloni valori condivisi - "Credo che il centrodestra sia unico", ha aggiunto, "l'ho creato io nel 1994. Con Meloni condividiamo tutti i valori fondamentali e non saranno polemiche di piccolo cabotaggio a interrompere il nostro percorso". 

Salvini: "Unità è la forza del centro destra" - Il leader della Lega Salvini sembra ricalcare l'idea avanzata da Berlusconi: "La forza del centrodestra è l'unità: l'importante è far parte di una squadra". L'ex ministro dell'Interno apre all'idea del partito unico, precisando però che "la Lega è la parte più dinamica ed efficace. Ma io e Berlusconi la federazione del centrodestra prima la facciamo e poi la raccontiamo". 

"Favorevole a vaccini per medici e professori - Sulla questione dell'obbligo vaccinale, il Cavaliere si è detto "assolutamente favorevole per professori e medici. Rispetto le opinioni altrui, ma se fossimo sempre d'accordo saremmo nello stesso partito. Il vaccino è l'unica arma efficace per limitare i danni della pandemia: come tutte le cose umane non è uno strumento perfetto ma è indispensabile per limitare le sofferenze causate dal Covid".