La provocazione no-vax di Barillari: un video anti-vaccino con la pistola

Il consigliere regionale del Lazio ex M5s realizza un video negli uffici della Pisana. Condanna e sconcerto

Il consigliere regionale del Lazio, Davide Barillari, si punta una pistola al braccio

Il consigliere regionale del Lazio, Davide Barillari, si punta una pistola al braccio

globalist 30 luglio 2021
Il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari, espulso dal Movimento 5 Stelle per le sue posizioni no-vax, ha organizzato una video conferenza in cui ha paragonato, puntandosi una pistola al braccio, il vaccino anti Covid alla roulette russa.
"Questa è una roulette russa. E sei proprio tu a voler premere il grilletto. Io mi vaccino, può andarmi bene o può andarmi male. Ad oggi ci sono 80mila segnalazioni di reazioni avverse. Se sono fortunato sono solo un po' di febbre, mal di testa, dolore al braccio. Ma se sono sfortunato, come avviene nel 14 per cento dei casi, ictus cerebrali, trombosi e morte. Vaccinarsi con vaccini sperimentali di cui si sa poco, non è un dovere morale, ma ignoranza. Chi si informa, ci pensa bene due volte a farsi il vaccino", ha dichiarato Barillari.
Lo sdegno di Vincenzi presidente del consiglio regionale

"La notizia apparsa oggi sulla stampa dell'iniziativa del consigliere Barillari che all'interno degli uffici del Consiglio regionale mostra una pistola, della cui natura, vera o falsa, non sappiamo nulla, desta stupore, preoccupazione e sdegno".
Così il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Marco Vincenzi, riferendosi ad un video youtube dove si vede il consigliere regionale Davide Barillari nel parlare dei vaccini mostrare una pistola puntandosela sul suo stesso braccio.
"La sede istituzionale del Consiglio regionale non può essere il luogo dove si perpetrano queste azioni, pertanto esprimo la più ferma condanna per il gravissimo gesto.
I dirigenti responsabili del Consiglio regionale sono stati incaricati di segnalare l'episodio alle autorità di polizia al fine di tutelare la pubblica sicurezza" ha concluso Vincenzi.
Lo sconcerto della capogruppo della Lista Civica Zingaretti
"La pistola puntata sul braccio dalla sede istituzionale del Consiglio regionale del Lazio e mostrata nel corso di una conferenza stampa dal consigliere Davide Barillari rappresenta un atto gravissimo di assoluta irresponsabilità che condanno fermamente. È impensabile che un rappresentante delle cittadine e dei cittadini, nell'esercizio delle sue funzioni e negli uffici delle istituzioni, possa lasciarsi andare a simili esternazioni, tanto più pericolose per il messaggio che mirano a far passare in un clima già fortemente polarizzato come quello che stiamo vivendo. Nessuna manifestazione di dissenso può essere espressa con la carica di violenza che un'arma da fuoco, vera o finta che sia, riesce a evocare, tanto meno può essere tollerata nei luoghi della democrazia. Auspico che le autorità di Polizia allertate facciano luce sull'intera vicenda e che episodi di una tale gravità non si ripetano più".
Così in un comunicato la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni.