Salvini, il Bolsonaro padano dimentica 127.937 morti: "Prudenti ma non morire di paure e chiusure"

Il capo della Lega smentito dalla scienza e dal buonsenso continua nella sua campagna irresponsabile per contrastare il green pass e ogni misura di contenimento del virus

Matteo Salvini

Matteo Salvini

globalist 24 luglio 2021

Il capo della Lega continua a strizzare l’occhio a no-vax e negazionismi. Da un punto di vista della scienza la sua campagna contro la vaccinazione. Degli under 40 è stata smentita da tutto l’universo mondo, compresi professori molto vicini politicamente alla destra.

Da un punto di vista politico la sua opposizione al Green pass è stata ridicola perché, a parte le sferzanti parole di Draghi, non si è accompagnata da un forte richiamo alle vaccinazioni, ma addirittura si sono lanciati messaggi fortemente critici sulle vaccinazioni come l’immagine di giovani inseguiti per strada da ‘cattivi’ con la siringa in mano.

E oggi Salvini ha insistito: "Questo virus va ricacciato. Prudenti sì, ma non morire di paure e chiusure. Viva la vita e viva la libertà". 

La libertà non è egoismo. La libertà finisce quando limita o coarta la libertà altrui. C’è anche la libertà di vivere in salute senza essere infettati da irresponsabili, no-vax e negazionisti che trasmettono il virus al prossimo e se ne fregano.