Letta sul ddl Zan: "Aperti al confronto col Vaticano sui nodi giuridici"

Il dem: "Sì al confronto in Parlamento". Zan: "Testo non limita libertà religiosa". Ostellari a Letta: "Sediamoci a un tavolo". La precisazione dal Nazareno: "Sosteniamo convintamente ddl"

Enrico Letta

Enrico Letta

globalist 22 giugno 2021
Il Vaticano è finito nell'occhio del ciclone dopo la richiesta di 'fermare' il ddl Zan per presunta violazione de “l’accordo di revisione del Concordato”.
Il segretario del Pd, Enrico Letta: "Noi siamo sempre stati favorevoli a norme molto forti contro l'omotransfobia. Rimaniamo favorevoli a queste norme e al ddl Zan ma siamo sempre stati aperti al confronto in Parlamento. Quindi guarderemo con la massima attenzione e con spirito di apertura ai nodi giuridici" del provvedimento.
Ha poi commentato, in un'intervista a "Radio Anch'io" su Radio Raiuno, la richiesta formale che il segretario per i rapporti con gli Stati della Santa Sede, monsignor Paul Richard Gallagher, avrebbe inoltrato al governo italiano segnalando l'esigenza di modificare alcuni aspetti della legge Zan in discussione al Senato.
"Siamo sicuramente aperti a guardare i nodi giuridici pur mantenendo il favore sull'impianto della legge. Si tratta di norme di civiltà", ha concluso Letta.