Letta: "Il fallimento delle Agorà democratiche sarebbe un mio fallimento"

Il segretario Dem: "Sarà una occasione in cui militanti, simpatizzanti e non iscritti, potranno costruire, elaborare idee"

Enrico Letta
Enrico Letta
Preroll AMP

globalist Modifica articolo

14 Giugno 2021 - 14.43


ATF AMP

“Il fallimento delle Agora Democratiche sarebbe un fallimento del progetto e mio”. 
Il segretario del Pd Enrico Letta, nel tentativo di dare una nuova prospettiva alla sinistra italiana, ha illustrato le iniziative che impegneranno il partito da luglio a dicembre.
“Nelle prossime due settimane, fino al 30 giugno, lavoreremo con organi del partito, con i gruppi parlamentari per definire il percorso. Poi dall’uno luglio ci sarà una partenza in cui per due mesi faremo il lancio di prova della piattaforma, e dal primo settembre sarà lanciata l’operazione”.
Le Agorà, ha spiegato il segretario Dem, “Saranno una occasione in cui militanti, simpatizzanti e non iscritti, potranno costruire, elaborare idee. Discuteremo insieme come i risultati diventeranno fatti concreti nella vita del Pd e della coalizione, perché io ho l’occhio più largo e non guardo solo al nostro partito” Letta ha spiegato che al centro della discussione ci saranno “due ambiti”: “il primo riguarderà il futuro della democrazia e della politica in Italia, e quindi la forma partito, il rapporto tra centro e periferia, il rapporto tra partito e coalizione”.
Non solo Agorà democratiche: il secondo ambito riguarderà “il progetto dell’Italia: quale Paese vogliamo”.
“Queste le macro idee – ha aggiunto – Definiremo i contorni, sarà un lavoro in gran parte in presenza fisica, ci incontreremo e parleremo, anche se useremo anche il digitale. Tutto il lavoro ci consentirà di trasformare il nostro essere, il nostro lavoro. Sarà un lavoro di grande apertura”.

Top Right AMP
FloorAD AMP
Exit mobile version