Gualtieri sulla corsa al Campidoglio: "La destra userà la demagogia più bassa, siamo preparati"

Il candidato del Pd a sindaco di Roma: "Noi dobbiamo fare una campagna elettorale molto ricca di cose vere"

Roberto Gualtieri ed Enrico Letta

Roberto Gualtieri ed Enrico Letta

globalist 10 giugno 2021

Ci aspettano tempi duri e tante parole scomposte:  "Dobbiamo portare gli elettori del centrosinistra e non solo loro a votare alle primarie, poi della stesura del programma non dobbiamo farne solo un esercizio di bella scrittura e competenze ma un processo politico e sociale.

Deve essere l'avvio di un'azione amministrativa che dovremo svolgere perché pensiamo che le elezioni le vinciamo, siamo fiduciosi anche se non sottovalutiamo avversari".

 Lo ha detto il candidato del Pd a sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in occasione di un incontro pubblico organizzato dal movimento Pop.

"La destra cercherà di attingere a umori profondi e di usare la retorica e demagogia più bassa siamo preparati e già lo abbiamo visto- ha aggiunto Gualtieri- La sindaca userà le leve che l'amministrazione le dà, la comunicazione e la valorizzazione di interventi tardivi e insufficienti. Non dobbiamo avere un approccio tronfio ma molto probabilmente che ci troveremo a governare Roma. Quindi dobbiamo fare una campagna elettorale molto ricca di cose vere e i nostri progetti non dovranno essere titoli, dovremo iniziare a svolgerli già in campagna elettorale perché 5 anni volano, dobbiamo fare cose enormi altrimenti butteremo le risorse dell'Europa".