Toti lancia l'amo: "Siamo vicini su tanti temi, dialogo con Renzi e con Calenda"

Il fondatore di Coraggio Italia con Brugnaro ipotizza un futuro con le due sigle liberiste. "Noi rimaniamo saldamente nel centro-destra ma se loro vogliono M5s e Ius Soli..."

Salvini e Toti

Salvini e Toti

globalist 2 giugno 2021

"Con Renzi mi sono sentito per un 'in bocca al lupo", e con Calenda ci siamo parlati mesi fa. Tecnicamente abbiamo posizioni molto vicine su tanti temi, ma nella pratica loro sono in una metà campo che non è la nostra.

Noi siamo saldamente nel centrodestra, e lì resteremo. Saranno Renzi e Calenda a fare delle riflessioni, se stare con il M5s e con il Pd di ius soli e tassa di successione". 

Parole di Giovanni Toti, presidente della Liguria e fondatore di Coraggio Italia insieme al sindaco di Venezia Brugnaro, in una intervista al Secolo XIX.
Ma è vero che mentre loro sono nel centro-destra, è altrettanto vero che Renzi e Calenda hanno già un piede (se non tutti e due) fuori dal cemtro-sinistra.

"Ma non sarà una fusione a freddo - dice Toti - Noi nasciamo come un'area aperta e a seconda delle posizioni di Italia Viva siamo pronti al dialogo, ma mai andremo nel centrosinistra, però in Italia viva ci sono tante persone valide con le quali dialogare, come accade tra i moderati".

L'apertura al centro, per Toti non creerà problemi con Salvini e Meloni. "Siamo complementari a quell'area, non alternativi. Guardiamo a un elettorato che altrimenti sceglierebbe un'area diversa".

E sulle critiche arrivate a Coraggio Italia da Forza Italia dice: "E' una contrapposizione che non capisco. Capisco l'amarezza verso quei parlamentari che hanno deciso di lasciare il loro tetto, ma si chiedano il motivo, Noi in Liguria abbiamo preso il 24% dei voti e Forza Italia stenta e perde voti da tre, quattro anni? Io me lo chiederei e spero sempre che abbiano un provvedimento operoso Dopodiché sono nostri alleati in Liguria e competeremo in coalizione, ma non capisco il vittimismo di chi dà la colpa a Toti e Brugnaro della loro decadenza".