La Lega continua a destabilizzare il governo: "Senza Salvini al Viminale sbarchi decuplicati"

I deputati della Lega Igor Iezzi e Alessandro Giglio Vigna: "Dobbiamo prenderci quote degli arrivi anche dalla rotta Orientale Turchia-Grecia"

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24 Maggio 2021 - 15.43


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Salvini non è al Viminale ma il suo braccio destro si: eccolo l’ennesimo trucco per fingere di stare all’opposizione nonostante il suo posto sia al governo.
“Mentre i ministri Di Maio e Lamorgese ripetono al Parlamento e ai cittadini che stanno lavorando in sede europea per ricollocare migranti negli altri Paesi Ue, l’Italia continua a essere la meta per migliaia di migranti che poi vengono distribuiti in alcune regioni. Ma l’assurdo è che dobbiamo prenderci quote degli arrivi anche dalla rotta Orientale Turchia-Grecia”.
Lo affermano i deputati della Lega Igor Iezzi e Alessandro Giglio Vigna.
“L’Italia – anche come corridoio umanitario – dovrebbe essere un Paese da cui ricollocare, non in cui ricollocare. Per questo motivo abbiamo presentato una interrogazione al ministro Lamorgese affinché spieghi in Aula quale interventi siano in atto verso gli altri paesi europei a fronte della grave emergenza migratoria illegale che sta coinvolgendo il Paese e sulla situazione dei ricollocamenti dalla Grecia all’Italia. Da quando Salvini non è più al Viminale gli arrivi sono più che decuplicati, non possiamo sobbarcarci anche quote di chi arriva negli altri paesi”, hanno concluso.

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