L'accusa (sgradevole) di Renzi: "Virologi in crisi d'astinenza tifano per la quadra ondata"

Il senatore di Italia Viva fa concorrenza a Salvini per dare voce al malessere di tanti italiani verso le restrizioni

Matteo Renzi
Matteo Renzi
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10 Maggio 2021 - 17.59


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In Italia oramai cresce sempre di più il “partito” di coloro che (soprattutto politici in cerca di consenso) avversano le restrizioni chiedendo maggiori aperture, denigrando al contempo gli esperti che continuano ad invocare sempre maggiore attenzione per evitare situazioni di emergenza che abbiamo visto ripetutamente in questo anno.
“Chi tifa per la quarta ondata – come virologi in crisi di astinenza da tv – dovrebbe domandarsi perche’ in Israele, Regno Unito, Usa sono tornati alla normalità.
Meno allarmismo e più vaccini. E meno male che la coppia Draghi-Figliuolo ha preso il posto di Conte-Arcuri”. 
Così il leader di Italia viva Matteo Renzi, in un’intervista.
“Le riaperture sono dovere morale e priorità economica. Prima togliamo il coprifuoco meglio è. Il virus non diventa più cattivo alle 22 e dobbiamo tornare in ristoranti, cinema, teatri. Per uccidere il virus servono vaccini, non prediche laiche di qualche catastrofista”.

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