Scudetto dell'Inter e piazza Duomo diventa un carnaio: polemiche contro Sala

Oltre 30mila persone per le vie del centro a festeggiare. Controlli saltati e parte la polemica: "I tifosi possono fare casino, i comuni mortali devono rispettare le regole?"

Piazza Duomo piena di tifosi interisti

Piazza Duomo piena di tifosi interisti

globalist 3 maggio 2021

La sorte ha voluto che quest’anno lo Scudetto andasse a una squadra che risiede in Lombardia, quella Lombardia maggiormente colpita dal virus da quando la pandemia è cominciata.

E ieri, in barba a tutti i divieti, oltre 30mila tifosi si sono riversati per le vie del centro, rischiando di buttare all’aria mesi di sacrifici e di regole strettissime.

Nessuna parola è stata ancora detta da Giuseppe Sala, che deve prendersi la responsabilità di non aver almeno studiato un piano che evitasse queste folle per le vie del centro.

Non è bastato l'appello dell'Inter a "festeggiare in sicurezza e responsabilmente": al fischio finale di Sassuolo-Atalanta, 30mila tifosi si sono riversati per le vie del centro di Milano, riempiendo piazza Duomo prima e Largo Cairoli poi, per celebrare il trionfo di Lukaku e compagni.

Uno scudetto atteso da undici anni che ha fatto esplodere la gioia della tifoseria nerazzurra, che ha tuttavia scatenato polemiche visto il periodo della pandemia.

Molti tifosi senza la mascherina Anche perché sono stati molti i tifosi poco rispettosi delle regole, tra mascherine e assembramenti, iniziati fin dalle 17 in Duomo.

Tra cori e fumogeni, un centinaio di supporter nerazzurri è anche salito sul monumento a Vittorio Emanuele II, al centro della piazza, stendendo una bandiera tricolore su uno dei due leoni alla base del monumento.

"I campioni dell'Italia siamo noi", "Chi non salta rossonero e'" e "Come mai la Champions non la vinci mai" dedicato alla Juventus, i cori che hanno accompagnando la festa dei tifosi, con la Curva Nord che si è ritrovata davanti al Castello Sforzesco, in Largo Cairoli, per i festeggiamenti con tanto di fuochi d'artificio. Assembramenti che da molti però sono stati considerati eccessivi.

La polemica aperta dal segretario di Confcommercio: sui navigli transenne, in Duomo migliaia di persone "La gioia dei tifosi interisti è più che comprensibile, lo dico da tifoso (seppur di un'altra squadra).

Mi chiedo però perché a Milano, in Darsena o in Brera, sia necessario transennare le vie per evitare assembramenti e veicolare i flussi di persone e in piazza del Duomo possano riversarsi in migliaia in modo incontrollato", ha scritto su Facebook Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano.

Sui social scoppia la polemica contro Sala -  Sui social è esplosa così la polemica, in particolare nei confronti del sindaco di Milano Giuseppe Sala che, nonostante sia tifoso dell'Inter, non ha commentato lo scudetto, mentre le forze dell'ordine sono intervenute solo per "preservare il sagrato e la Galleria, i cui accessi sono stati chiusi", come ha spiegato la Questura, e per disperdere la folla in alcune occasioni, senza particolari interventi sul rispetto delle norme anti-Covid.

I commenti sulla pagina Facebook di Sala "Sindaco, perché i tifosi dell'Inter possono fare questo casino, e noi comuni mortali dobbiamo rispettare le regole anche per andare a mangiare una pizza?", è uno dei tanti commenti che si legge sulla pagina Facebook del primo cittadino milanese.

"Inaccettabili", è la definizione data da Carmela Rozza, consigliera regionale del Pd, per i tifosi assembrati in Duomo.