Pillon replica Fedez: "Se vuole un confronto sa dove trovarmi"

Il senatore della Lega: “Nonostante sia anche lui padre, non ha capito che la nostra battaglia non è per togliere dignità a nessuno ma per garantire ai figli di poter saltare sul lettone in mezzo a mamma e papà”

Simone Pillon

Simone Pillon

globalist 2 maggio 2021

Dopo essere finito nell’occhio del ciclone a causa delle pesanti critiche mosse da Fedez sul palco del Primo Maggio, Simone Pillon ha deciso di rispondere al cantante attraverso un post sulla sua pagina Facebook appellandosi alle sue capacità genitoriali ed alla mancanza di contradditorio con il rapper.

"Ieri sera, dopo una giornata passata a fare il papà a tempo pieno, sono crollato dal sonno e ho dormito come un angioletto. Stamattina ho aperto il telefono e l'ho trovato intasato di messaggi perché Federico in arte Fedez ieri sera ha nuovamente attaccato me, i colleghi e la Lega usando il palco del 1° maggio e i soldi del canone Rai che tutti paghiamo per fare un comizio politico a senso unico, senza contraddittorio".
Così Simone Pillon, senatore della Lega sulla sua pagina Facebook.

"Quando vorrà un confronto anziché continuare coi soliloqui di parte e di partito, sa come trovarmi. Mi spiace solo che, pur essendo anche lui padre, non abbia ancora capito che la nostra battaglia non è per togliere dignità a nessuno ma per garantire a tutti i figli di poter saltare sul lettone in mezzo a mamma e papà, senza esser comprati, o senza esser cresciuti orfani di madre per decisione altrui, e che vogliamo fermare il #ddlZan per assicurare ai bambini la libertà di leggere le favole di Cenerentola e Biancaneve senza esser considerati omofobi, per evitare che le ragazze si trovino a competere nelle gare sportive con maschi sedicenti femmine e per fermare chi vuole iniettare Triptorelina o ormoni maschili nel corpo delle bambine", ha detto ancora Pillon.

"Pazienza. Magari un giorno lo capirà. Pregherò volentieri anche per lui, e buona domenica a tutti. Non lasciamoci avvilire dagli attacchi e continuiamo a lavorare per il bene dei più piccoli", ha concluso il leghista.

Approvare la legge Zan significa che sarà vietato per un bambino avere una mamma e un papà o poter stare con loro nel lettone? Ma è sicuro di quello che dice?