Gelmini cede al "richiamo della foresta": "Le riaperture merito del centrodestra"

La ministra per gli Affari Regionali: "Le riaperture annunciate dal governo sono una vittoria di chi ha voluto un governo che superasse le fratture tradizionali"

Maria Stella Gelmini
Maria Stella Gelmini
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18 Aprile 2021 - 12.50


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La ministra Mariastella Gelmini (Fi) si accoda alla fanfara politica sulle riaperture e anche lei canta vittoria sulle decisioni intraprese dal governo Draghi.
Le riaperture annunciate dal governo sono “una vittoria di chi ha voluto un governo che superasse le fratture tradizionali”. 
In un’intervista la ministra per gli Affari regionali afferma che il “merito del centrodestra è aver acceso i riflettori sulle categorie più colpite dalla pandemia e ottenuto 60 miliardi di scostamento per le imprese e gli autonomi”.
Ma il 26 aprile “non è il liberi tutti”, ha sottolineato la ministra, perché “le riaperture dovranno essere graduali e in sicurezza, non possiamo permetterci errori. 
La differenza la faranno i comportamenti”.
In tale ottica secondo Gelmini “per ora il coprifuoco alle 22 è giusto, dobbiamo procedere con gradualità evitando movida e assembramenti”.
“Si parte così e poi da giugno, se i contagi continueranno a scendere e le vaccinazioni a salire, siamo pronti ad aprire tutto anche al coperto, dai ristoranti, alle palestre”, ha aggiunto.
Interpellata sulle critiche mosse al ministro della Salute Roberto Speranza per la gestione della pandemia, Gelmini ha precisato: “Se la collegialità avrà sempre la meglio io non vedo problemi di assetti governativi.
I membri del governo devono avere la fiducia di chi li ha scelti e del Parlamento e mi pare ciò sia sufficiente”.

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