Bonaccini: "Con l'emergenza Covid ridurre la tassa del suolo pubblico a ristoranti e bar"

Il presidente dell'Emilia Romagna: "Domani affronteremo il Recovery Plan che è un'occasione storica e lavoreremo insieme a Draghi"

Bonaccini
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7 Aprile 2021 - 16.31


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Domani ci sarà un vertice molto importante tra il governo e le Regioni.
Questa volta non si discuterà soltanto del tema delle riaperture in base al monitoraggio dei dati settimanali del Covid, ma si discuterà soprattutto del Recovery Plan che il governo si appresta a varare ed inviare a Bruxelles entro Aprile.
Al tavolo saranno seduti molti ministri, Draghi e i presidenti delle Regioni italiane.
Il capo della Conferenza Stato-Regioni e presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini ha commentato: “Penso che una misura che il governo potrebbe mettere in campo per aiutare ristoranti e bar potrebbe essere quella di estendere a tutto l’ anno la sospensione del pagamento per l’ occupazione del suolo pubblico, al momento bloccata fino a giugno, oppure ridurre il costo della Tari nelle città, magari d’ intesa con le amministrazioni locali. Sarebbe un segnale”.
“Domani affronteremo il Recovery plan, che è un’ occasione storica, e mi farò carico di dire al presidente Draghi di lavorare insieme per cercare di ridurre questa disperazione dilagante, oggi che la curva del contagio sembra scendere e i numeri delle vaccinazioni aumentare”, ha sottolineato.
“Parrucchiere ed estetisti potrebbero riaprire anche in zona rossa seguendo rigorosamente le linee guida: questo perché temo molto l’ abusivismo, cioè il lavoro a casa, che non contribuisce affatto a una maggiore sicurezza.
Un altro esempio per palestre e piscine: se non si possono riaprire tout court, perché non pensare ad ingressi individuali, per una riapertura graduale?”, ha concluso.

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