Magi (Più Europa): "Commissione parlamentare d'inchiesta sugli accordi Italia-Libia"

Il deputato: "Quegli accordi non solo hanno segnato un punto di svolta disastroso nella politica dei governi italiani sotto umanitario ma hanno prodotto una erosione dello stato di diritto nel nostro Paese.

Riccardo Magi

Riccardo Magi

globalist 5 aprile 2021
Una richiesta condivisibile: "La vicenda delle indagini condotte per anni su impulso della procura di Trapani e del Viminale nei confronti di alcune Ong che fanno salvataggio in mare, con i contorni inquietanti che stanno emergendo dallo scoop di Andrea Palladino sul Domani in merito alle intercettazioni a cui sono stati sottoposti alcuni tra i giornalisti che con coraggio e professionalità si sono impegnati per fornire informazioni essenziali ai cittadini, conferma che ormai non è più rinviabile l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sull'attuazione degli accordi Italia-Libia", così in una nota Riccardo Magi, deputato di +Europa Radicali.
"Quegli accordi non solo hanno segnato un punto di svolta disastroso nella politica dei governi italiani sotto il profilo geopolitico e umanitario, della tutela degli interessi nazionali e dei diritti umani, ma hanno prodotto una ulteriore erosione dello stato di diritto nel nostro Paese. Mi rivolgo a tutti i gruppi parlamentari e a tutti i colleghi, in particolare a quelli del Pd, che hanno presentato interrogazioni sulle intercettazioni nei confronti dei giornalisti italiani. La vostra iniziativa è certamente importante e condivisibile ma se si vuole davvero far luce su tutti i complessi aspetti di questa vicenda, e non solo quelli di carattere giudiziario, è necessario dotarsi di uno strumento con poteri più adeguati. Una proposta di legge per l'istituzione di una commissione d'inchiesta è stata depositata a mia firma già nel febbraio del 2019", conclude il deputato radicale.