Lombardia nel caos vaccini e Fdi 'pugnala' la Lega: "Noi non coinvolti nelle scelte di Fontana"

Parla l'esponente di Fratelli d'Italia Daniela Santanché che sottolinea che già "alcune scelte strategiche del passato non avevano soddisfatto" il partito e che a tempo debito "lo aveva detto".

Attilio Fontana
Attilio Fontana
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22 Marzo 2021 - 18.47


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Ormai la faida interna alla destra tra Lega e FdI è sotto gli occhi di tutti, e persino i diretti interessati fanno molto poco per nasconderla. Ma se la maschera di compagnoni resiste nelle alte sfere, quando si scivola nelle retrovie è possibile che in alcuni esponenti meno attenti e più propensi alle scenate si manifesti la realtà dei rapporti tra i due partiti di estrema destra. 
Daniela Santanché ha infatti accusato la giunta lombarda a guida leghista dicendo che “è giusto sottolineare che Fratelli d’Italia non viene coinvolta quando ci sono decisioni da prendere”. L’esponente di FdI dice di non voler entrare “nello specifico dei disservizi informatici che si sono registrati negli ultimi giorni”, ma le sue dichiarazioni sembrano riferirsi alla revoca del presidente di Aria, Francesco Ferri (figura da sempre vicina a Forza Italia), e all’influenza che il leader della Lega, Matteo Salvini, ha nelle decisioni del governatore, Attilio Fontana. Santanché sottolinea che già “alcune scelte strategiche del passato non avevano soddisfatto” il partito e che a tempo debito “lo aveva detto”. Ora torna nuovamente sulla questione: “Fratelli d’Italia si mette a disposizione nel momento più difficile, perché non si nasconde dietro a un dito e perché vuole lavorare per il bene dei lombardi, ma deve essere messa nelle condizioni di farlo”, conclude.

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