Aggressione omofoba, la preoccupazione di Pillon: "Episodio che non va strumentalizzato"

Il senatore della Lega condanna l'aggressione ,a non nomina neanche il termine 'omofobia' nella sua nota. De resto la destra tradizionalista è fiera oppositrice della legge Zan che giudica 'liberticida'

Simone Pillon

Simone Pillon

globalist 21 marzo 2021

Dopo l'aggressione omofoba avvenuta a Roma nelle ultime ore c'è grande indignazione: da più parti si chiede con forza che la Legge Zan contro l'omofobia sia approvata al più presto.

L’unico ostacolo proviene dalla destra tradizionalista che si oppone, ma adesso non può che essere in imbarazzo.

Così il discusso senatore Pillon ha nesso le mani avanti, con un comunicato di vicinanza alle persone aggredite.

“Piena condanna per la vile aggressione subita dai due ragazzi a Roma, ai quali esprimo la mia piena vicinanza. Ci auguriamo che i colpevoli abbiano pene esemplari, già previste dalle leggi vigenti e garantite dal nostro codice penale, e che tale episodio non sia strumentalizzato ai fini politici”.

Da notare che Pillon - come del resto Giorgia Meloni - ha accuratamente evitato di pronunciare la parola omofobia.