Lite all'estrema destra: Storace abbandona Meloni e sostiene Salvini

L'ex missino: "Lei dice 'mai con i 5 stelle', e intanto s'è presa tre grillini nel gruppo di Fratelli d'Italia. Il capo della Lega è centrale e il governo Draghi sta facendo cose che piacciono a destra"

Meloni e Storace
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19 Marzo 2021 - 18.23


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Lite all’estrema destra: e stavolta l’ex missino Storace se la prende con l’ex missina Giorgia Meloni.


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L’oggetto del contendere è il governo Draghi. 
Ha detto l’esponente della destra: “Draghi sta facendo cose che piacciono a noi di destra: ha rivoluzionato il Cts, ha cacciato Arcuri, ha riformato la Protezione civile, ora rottamerà le cartelle esattoriali al di sotto dei cinque mila euro…E’ in totale discontinuità con la sinistra. Draghi è Draghi. Ma la destra non può che stare con lui”. 
“Non voglio polemizzare, ma non capisco più cosa fa la Meloni. E’ il leader di una forza che prende il 15 o il 20 per cento. E i voti si raccolgono per governare. Poi lei dice ‘mai con i 5 stelle’, e intanto oggi s’è presa tre grillini nel gruppo di Fratelli d’Italia. Boh. Sta giocando a dare più fastidio alla destra che alla sinistra. Io è alla sinistra nel pallone che romperei i coglioni”, spiega ancora.
“Se ti senti un peso, la famiglia la lasci”, dice Storace, “senza polemiche, forse con un po’ di delusione, ma comunque senza rancori”. 
Invece, “Salvini è un protagonista in questo governo. Basta osservare la scena. Il Pd è stralunato, non sa nemmeno dove si trova. I Cinque stelle sembrano l’aereo più pazzo del mondo. La Lega può dare al popolo di destra ciò di cui il popolo di destra ha bisogno: una grande forza di governo. 
Storace sottolinea ancora: “Con Draghi, Salvini è tornato centrale. Prima aveva i voti ma era periferico”. Da FdI, “sono stato escluso. Non mi veniva nemmeno consentito di dire che secondo me stavano sbagliando. E non solo su Draghi”.

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