Linea Trump: mentre il virus avanza la Lega spinge per riaprire i ristoranti anche la sera

Tutti i medici spiegano che la fase che attraversiamo è delicata e che bisogna resistere almeno altre cinque settimane. Eppure non c'è nulla da fare con questa destra

Salvini e Borgonzoni

Salvini e Borgonzoni

globalist 22 febbraio 2021

Mai che abbiamo detto una parole contro gli assembramenti e il mancato rispetto delle regole che stanno alimentando la pandemia e hanno messo un intero paese in ginocchio.

Per loro le corporazioni vengono prima delle migliaia di contagiati al giorno e i 95 mila morti non sono un problema
Così una volta tornati in maggioranza premono per una soluzione alla Bolsonaro, ossia la riapertura.


Eppure perfino i medici a loro più politicamente vicini hanno detto che fino a tutto marzo bisogna resistere senza fughe in avanti.
"Siamo dalla parte dei ristoratori e sosteniamo la loro richiesta di poter aprire in sicurezza anche la sera, è necessario ripensare il sistema delle chiusure dovute all’emergenza e permettere di lavorare per cena dove la situazione sanitaria è sotto controllo". 
Lo affermano i parlamentari della Lega Lucia Borgonzoni, Tiziana Nisini, Simona Pergreffi, Stefano Lucidi, William De Vecchis, Simone Billi e Manfredi Potenti, che oggi sono andati i in delegazione per portare solidarietà ai ristoratori in piazza Montecitorio.
"Se un ristorante rispetta i protocolli di sicurezza e si trova in un territorio con la pandemia sotto controllo - aggiungono - è giusto permettere di lavorare per garantire alle attività di sopravvivere. Molte realtà di ristorazione rischiano la chiusura definitiva e perciò auspichiamo buonsenso riguardo queste scelte, è evidente che il covid non scompare all’ora di pranzo per ripresentarsi all’ora di cena".
Dichiarazioni già smentite dai fatti, visto che sistematicamente l’apertura dei locali alla sera ha creato grandissimi problemi. E non a casa il coprifuoco c’è in tutta Europa e nei paesi nei quali - per fortuna - la Lega o quelli come la Lega non sono al governo mia sono all’opposizione e nessuno giustamente ascolta le loro baggianate.