Le parole di Galli smentite dall’Ospedale Sacco di Milano è solo una delle ultimi allarmi lanciati in tv dall’inizio della pandemia, poi smentite da altri organi o da altri virologi.
La posizione di Salvini in questo senso è chiara: “Ho chiesto a Draghi, e lo richiederò con forza, il silenzio stampa e una moratoria tv per virologi e contro-virologi: non se ne può più. Perché deve spargere terrore e sconcerto? Rispetto il lavoro dei medici e degli scienziati: mettetevi attorno a un tavolo, ma che sia attorno al tavolo. Non possono dire uno il contrario dell’altro, basta, sulla vita non si scherza: diano i dati e le proposte, e la politica li attua”.
Con il Covid, prosegue Salvini ”è cambiato il mondo. C’è bisogno di lavorare molto e litigare poco”. Anche in politica, “tutti devono dare il loro contributo e fare la loro parte al di là delle bandiere. Superata l’emergenza torneremo a dividerci. In questo momento le emergenze, come dice Draghi, sono salute, lavoro e rinascita”.
Per quanto riguarda restrizioni anti-Covid, Salvini invita a “intervenire sui comuni più colpiti, ma senza coinvolgere 10 milioni di persone”. Quanto ai vaccini, “la Lombardia è all’avanguardia ma mancano i vaccini perché qualche genio a Bruxelles ha sbagliato i contratti. Siamo alla follia: non si è ancora capito se ha sbagliato l’Europa o Arcuri, ma non è possibile che la macchina è pronta e si debba partire più lenti del previsto perché mancano i vaccini promessi. Fanno bene Zaia, Fontana e Bertolaso a guardare all’estero”.
