La rivincita del nord dopo ìe accuse al Conte bis di essere troppo sbilanciato vero il sud.
Il governo Draghi, dal punto di vista geografico, vede prevalere il nord d’Italia sulla base dei luoghi di nascita dei suoi componenti, con una schiacciante maggioranza di 9 lombardi (Cartabia, Guerini, Giorgetti, Cingolani, Messa, Colao, Gelmini, Bonetti, Garavaglia).
Il quadro delle regioni settentrionali si completa con una piemontese (Dadone), un ligure (Orlando), un friulano (Patuanelli), quattro veneti (Brunetta, Stefani, Franco e D’Inca, questi ultimi due originari di Belluno) e due emiliani (Franceschini e Bianchi, entrambi di Ferrara).
Il centro Italia vede un laziale (Giovannini) e per il Sud quattro ministri: due campani (Di Maio, Carfagna) e due lucani (Speranza e Lamorgese, entrambi nati a Potenza).
Nel governo Draghi predomina il nord con il record di ministri lombardi
Per quanto riguarda il centro c'è un laziale (Giovannini) e per il Sud quattro ministri: due campani (Di Maio, Carfagna) e due lucani (Speranza e Lamorgese, entrambi nati a Potenza).

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12 Febbraio 2021 - 21.23
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