Dopo aver sbagliato i dati, la destra lombarda ha la faccia tosta di chiedere i danni al Governo

La Lega ha infatti chiesto di "censurare le azioni" del ministro Roberto Speranza e di calcolare il maxi risarcimento che il Governo deve alla Regione con una mozione urgente. 

Moratti e Fontana
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26 Gennaio 2021 - 13.45


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Non soltanto sono stati sbugiardati da ogni parte, ma lo stesso Attilio Fontana ieri aveva tenatto una mezza marcia indietro dicendo che l’errore dei dati in Lombardia ‘non è stata colpa di nessuno’. La verità è che la Lombardia ha comunicato i dati sbagliati, costringendo la regione a una zona rossa inutile di cui si lagnavano dicendo di bvenire ‘puniti’ dal governo, ma adesso che tutta l’incompetenza della giunta lombarda è venuta fuori, la destra non ci pensa nemmeno a chiedere scusa o a fare un mea culpa. Anzi, decide di portarla fino in fondo, arrivando ad avere la faccia tosta di chiedere i danni al Governo. 

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La Lega ha infatti chiesto di “censurare le azioni” del ministro Roberto Speranza e di calcolare il maxi risarcimento che il Governo deve alla Regione con una mozione urgente.  Il documento, firmato da tutti i capigruppo del centrodestra, sarà discusso nella seduta del consiglio regionale.

“L’ordinanza del Ministero della Salute che ha confinato la nostra regione in zona rossa – affermano i capigruppo del centrodestra in una nota – ha causato danni enormi a milioni di lombardi sulla base di un clamoroso errore di valutazione. Il presidente Fontana ha contestato sin da subito tale classificazione e l’assessore Moratti chiese 48 ore di tempo per un confronto con i tecnici; tale richiesta è stata ignorata dal ministro Speranza”.

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Solo dopo il ricorso al Tar da parte di Regione Lombardia, “l’esecutivo è tornato sui suoi passi, sconfessando la sua stessa ordinanza tramite un vergognoso scaricabarile, nel tentativo assurdo di attribuire a Regione le responsabilità dei loro sbagli. Questo Governo, con i suoi errori e le sue menzogne, ha messo in ginocchio milioni di cittadini lombardi. Oggi vogliamo censurare il ministro Speranza per i danni che ha causato alla popolazione, danni che il Governo dovrà ripagare fino all’ultimo centesimo in tempi rapidi”.

“Infine – conclude la nota – per fare emergere la verità su questa sgradevole vicenda, chiediamo un tavolo tecnico tra Governo e regioni per rendere oggettivi e trasparenti i criteri di valutazione con cui vengono definiti i gradi di rischio pandemico, e la conseguente collocazione delle regioni nelle diverse classi di rischio”.

La nota è firmata da Roberto Anelli (Lega), Gianluca Comazzi (Forza Italia), Franco Lucente (FdI), Luca Del Gobbo (Noi con l’Italia), Viviana Beccalossi (Misto), Manfredi Palmeri (Polo di Lombardia), Giacomo Basaglia Cosentino (Lombardia Ideale).

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