Paola Binetti: "Per salvare questa legislatura sono pronta a tutto"

La senatrice Udc: "Il governo ha due scelte, o una captatio benevolentiae di Italia Viva oppure guardare al centro. Ma non trova una prateria vuota, c'è già l'Udc"

Paola Binetti

Paola Binetti

globalist 22 gennaio 2021
La senatrice dell'Udc Paola Binetti, in riferimento all'indagine per concorso esterno in associazione mafiosa di Lorenzo Cesa, ha commentato che "il momento è davvero inopportuno, non soltanto per l'Udc ma anche per la fase che attraversa il paese". 
"Il governo attuale" ha detto Binetti, "può fare due scelte: o una captatio benevolentiae verso Iv o guardare al centro. Conte ha lasciato intendere che non vedrebbe male la possibilità di fare un suo partito a orientamento centrista. In questo caso, però, deve sapere che il livello della sua maggioranza non si riduce ad acquisire dei voti ma che si deve aprire a dei principi e a una storia un po' diversi da quelli della sinistra. Il problema non è il centrista di turno, il problema è che si faccia di più ciò che serve a questo Paese. Io sono convinta che la legislatura non può e non deve finire. Per salvarla farei di tutto, penso che tutti faremmo di tutto. Poi, sulla formula possiamo discutere".
"Se decide di guardare al centro - precisa la Binetti - non trova una prateria vuota, c'è già l'Udc. Conte deve capire se la sfida che vuole assumere è quella di aggregare questa miriade di piccoli soggetti che stanno al centro. Se questa fosse la sfida, mi vedrebbe interessata, ma nessuno mi ha chiamata, né Conte né altri a nome suo, né il Vaticano. E non è nemmeno vero che mi hanno offerto il ministero della Famiglia". Fra responsabili, volenterosi, costruttori, aggiunge di riconoscersi di più nella definizione di "responsabile. Però voi giornalisti li avete tanto sbeffeggiati che a questo punto bisogna trovare un'altra parola. Io sono una persona resiliente, quindi forte, flessibile, adattabile ma che riesce sempre a recuperare la sua posizione ei suoi valori".