Giarrusso ribadisce il No a Conte: "Nella lotta alla mafia ha fatto solo disastri"

Per Giarrusso le criticità peggiori sono per due Ministeri, quello dell'Interno e quello della Giustizia, che l'ex M5s definisce “completamente allo sbando e senza governo”

Michele Mario Giarrusso

Michele Mario Giarrusso

globalist 22 gennaio 2021

Il senatore ex M5s Michele Mario Giarrusso ha ribadito il suo No a Giuseppe Conte, dopo non aver dato la fiducia al governo "per i disastri che ha combinato in questi 16 mesi nella lotta alla mafia. E da ultimo nelle posizioni che ha assunto il presidente del Consiglio nelle sue comunicazioni alle Camere non ho visto alcun elemento che possa far pensare a un deciso cambio di rotta. Tra questo stato di cose e sostenere che io appoggerò il Governo passa, direi, lo stretto di Messina!”.

Per Giarrusso le criticità peggiori sono per due Ministeri, quello dell'Interno e quello della Giustizia, che l'ex M5s definisce “completamente allo sbando e senza governo”. Conferma quindi il suo voto contrario ad Alfonso Bonafede che già quando si voto la mozione di sfiducia “non doveva rimanere al Ministero un minuto di più”.
Giarrusso ha rivelato di aver incontrato il Presidente del Consiglio e di avergli parlato di temi cui “nelle comunicazioni al Parlamento non ha fatto cenno”.