Mastella: "Posso fare il regista. Il mio è un atto di amore per l'Italia, Renzi è uno stralunato”

Clemente Mastella, alla domanda se si senta il ‘capo’ dei responsabili risponde: “Posso dare il mio contributo, posso fare il regista".

Conte, Mastella, Renzi

Conte, Mastella, Renzi

globalist 14 gennaio 2021

Oggi in un’intervista al Corriere della Sera, Clemente Mastella, alla domanda se si senta il ‘capo’ dei responsabili risponde: “Posso dare il mio contributo, posso fare il regista. Di certo non mi candiderò più. Il mio è un atto di amore nei confronti del Paese”.


“Renzi è uno stralunato”, afferma l’ex leader Udeur, che attacca in particolare “l’ipocrita ironia sui responsabili”.
Mastella si riferisce alla battuta del leader di Italia Viva sul governo Conte-Mastella. “Con tutta la stima e il rispetto per Denis Verdini, io cosa dovrei rispondere? Che lui è il Renzi-Verdini? È incredibile quello che Renzi sta combinando. Di fatto ha aperto al Conte-ter e su questo vorrei porre una questione. I numeri a Palazzo Madama sono sempre stati risicati. Ma se tu non escludi il Conte-ter apri inevitabilmente una faglia nel M5S. Il gruppo pentastellato è friabile. Ne consegue che se cambi, ad esempio, Alfonso Bonafede e lo togli da via Arenula, ci saranno altri insoddisfatti. Così come ci sono stati nel passaggio dal Conte-1 al Conte-2. E potrebbe poi succedere che i responsabili si trasformerebbero in irresponsabili. A quel punto non ci sarebbe più la maggioranza. E allora bisogna evitare questa sceneggiata drammatica”.
Infine, un invito a Silvio Berlusconi: “Faccia un atto di coraggio e si distingua come ha fatto col golpe americano dai suoi partners. Sarà apprezzato anche dal Paese e questa sarebbe l’unica possibilità reale per lui di poter pensare di salire al Colle”.