Fratoianni: "L'apertura delle scuole in sole tre regioni è una sconfitta delle istituzioni"

Il portavoce di Sinistra Italiana "Per coerenza da domani i presidenti delle regioni che lasciano le scuole chiuse, chiudessero tutte le altre attività"

Nicola Fratoianni

Nicola Fratoianni

globalist 10 gennaio 2021

Da domani in tre regioni (Valle d’Aosta, Abruzzo e Toscana) i ragazzi delle superiori torneranno a seguire le lezioni a scuola.


Il portavoce nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni sostiene però che sia stato fatto poco dalle altre regioni per permettere un rientro nelle aule.


"So bene che il nostro Paese, come tutta Europa e non solo, è ancora nella morsa terribile della pandemia. Lo so bene, perché non sono come quei saltimbanchi della destra italiana pronti a cavalcare qualunque malcontento o disagio per raccattare qualche voto. Ma questo non mi impedisce di vedere che se da domani solo in 3 regioni i ragazzi e le ragazze delle superiori potranno tornare a scuola questa è una sconfitta della politica e delle Istituzioni".


"Coerenza e correttezza vorrebbero - prosegue il vicepresidente della Commissione Cultura di Montecitorio per Leu - che da domani i presidenti delle regioni che lasciano le scuole chiuse, chiudessero tutte le altre attività. Se non si può andare a scuola per ragioni di sicurezza sanitaria (e io non sono in grado ne' di negarlo com certezza ne' di confermarlo) allora non si possono fare un sacco di altre cose attività che invece non vengono fermate".


"Se così non fosse, sarebbe solo una furbizia, la scelta della cosa più facile e meno impegnativa da fare, ma sarebbe anche - conclude Fratoianni - un insulto alle famiglie, ai giovani e un colpo serio al loro futuro".