Speranza a DiMartedì: "Capiamo le difficoltà, ma le piste da sci e le vacanze sono fonti di contagio"

Il Ministro della Salute parla anche degli spostamenti: "Bisogna ridurre il più possibile le relazioni con le altre persone quando queste non sono necessarie e bisogna restare a casa ogni volta che è possibile". 

Il ministro Speranza

Il ministro Speranza

globalist 24 novembre 2020
Questa sera a DiMartedì interviene il Ministro della Salute Roberto Speranza, che in merito all'ipotesi di riaprire le scuole a dicembre afferma: "me piacerebbe dirle ora è tutto risolto tra qualche giorno tutti torneranno a scuola, dobbiamo vedere però il quadro epidemiologico e valutarlo giorno per giorno, settimana dopo settimana e capire quello che ci possiamo permettere". 
"Le scuole sono e restano una priorità assoluta per il nostro Governo", ha assicurato il ministro.
"Bisogna evitare spostamenti che non sono strettamente necessari" ha continuato Speranza, "bisogna ridurre il più possibile le relazioni con le altre persone quando queste non sono necessarie e bisogna restare a casa ogni volta che è possibile". 
"In questo momento si possono fare solo da zona gialla a zona gialla, quindi in Italia in questo momento praticamente non se ne possono fare di spostamenti" interregionali, ha ricordato Speranza: "Vedremo l'evoluzione epidemiologica delle prossime settimane".
"Io capisco che in ambito sociale, economico, anche nelle piste da sci ci sono famiglie che lavorano e meritano il massimo rispetto ma il punto non è solo la pista da sci il punto è evitare le tantissime aggregazioni che possono svilupparsi e i tanti trasferimenti di persone che vanno in vacanza in quesi posti dobiamo essere molto attenti e ricordare cosa è successo questa estate" ha continuato il Ministro.
"Questa estate per un istante in tanti nel nostro paese hanno pensato che la battaglia fosse vinta hanno abbassato la guardia e ci troviamo ahimé oggi con una situazione difficil eancora una volta da gestire. E allora attenzione, non ripetiamo gli errori fatti in estate".
"Noi con le Regioni parleremo perché non abbiamo mai cercato polemiche ma sempre lavoro e condivisione", ha concluso Speranza.