Il premier Conte frena: "Niente vacanze sulla neve, non faremo l'errore di un nuovo ferragosto"

Per Conte "Se continuiamo così entro fine mese nessuna zona rossa. Per il vaccino nessun obbligo ma una raccomandazione"

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

globalist 24 novembre 2020

Il Presidente del Consiglio frena gli entusiasmi per il periodo natalizio, dichiarando che "richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere".


Il premier ha poi sottolineato che gli italiani non potranno concedersi vacanze "indiscriminate sulla neve" a Natale, compresi gli impianti da sci. "Con Merkel e Macron stiamo lavorando a un protocollo comune europeo", ha aggiunto il presidente del Consiglio.


Per Conte "tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve è incontrollabile. Consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile".


"Se il trend continua, niente zone rosse a fine mese" - Il capo dell'esecutivo ha poi parlato dello spostamento tra Regioni durante le Feste: "Ci stiamo lavorando, ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse".


"Non c'è obbligo di vaccino, ma raccomandazione" - In merito al tema dei vaccini, Conte ha precisato che "non c'è un orientamento per l'obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L'obbligo è scelta forte. Io lo farò senz'altro perché, quando sarà ammesso, sarà sicuro e testato. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio".


"Cercheremo di riaprire le scuole prima di Natale" - "Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale, stiamo lavorando per questo", ha dichiarato ancora il presidente del Consiglio