Bonaccini: “Il governo dovrebbe modificare il decreto, ora indennizzi robusti”

Il presidente della regione Emilia-Romagna: “Soldi concordati con i loro rappresentanti di categoria e che arrivino nel giro di pochi giorni e poche settimane e poi qualche sgravio fiscale".

Il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

Il presidente della regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini

globalist 27 ottobre 2020

Una critica costruttiva e non come quelle della destra che inneggiava al libera tutti e faceva selfie senza mascherina per tutta l’estate.


“Se poi il governo potesse prevedere qualche correzione" al Dpcm, "darebbe il senso di aver compreso che forse non tutto è stato fatto nel migliore dei modi". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, in collegamento ad Agorà di Rai3.


Bonaccini, nel suo intervento, si è soffermato sul settore dei ristoratori, uno dei più colpiti dalle misure governative: "Servono indennizzi robusti, subito - ha detto -. C'è gente che già non aveva lavorato per mesi e oggi rischia di ripiombare nel dramma se già non c'era e hanno poca fiducia perché non a tutti è arrivato ciò che era stato corrisposto".


Quindi secondo Bonaccini, occorrono "indennizzi subito concordati con i loro rappresentanti di categoria e che arrivino nel giro di pochi giorni e poche settimane e poi qualche sgravio fiscale".