La cupa previsione di Crisanti: "Un lockdown durante le vacanze di Natale"

Per il virologo, "è nell'ordine delle cose: si potrebbe approfittare delle vacanze natalizie per resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing"

Crisanti
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14 Ottobre 2020 - 09.35


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Non c’è previsione peggiore di questa. Il Paese reggerà socialmente, economicamente e psicologicamente a un lockdown natalizio? “Credo che un lockdown a Natale sia nell’ordine delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Così come siamo il sistema è saturo”. Così Andrea Crisanti, virologo dell’università di Padova a Studio 24 su Rainews citando l’esempio della Gran Bretagna che ha deciso di fare lockdown durante le vacanze scolastiche.

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“I mezzi affollati sono una situazione che favorisce il contagio. Una cosa che si potrebbe fare è obbligare i passeggeri a indossare mascherine chirurgiche e vietare l’ingresso con mascherine fai da te. Avrebbe più effetto che discutere se diminuire la capienza”, osserva il virologo a proposito del dibattito in corso sui trasporti.

Il vero problema, per Crisanti, ”è l’impostazione per cui le misure vengono prese per inseguire il virus e non per anticiparlo. È vero che non c’è un manuale per affrontare la pandemia ma dalla prima ondata avremmo dovuto imparare molte cose”.

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