Prodi rilancia la polemica: "Sempre più convinto di aver votato no al referendum"

L'ex premier: "Quello che mi fa paura è che il Sì tranquillizzi tutti che le riforme sono state fatte diminuendo il numero dei parlamentari, questo era ed è la mia paura"

Romano Prodi

Romano Prodi

globalist 27 settembre 2020

Una vittoria del populismo e di coloro che individuano i mali dell’Italia con le istituzioni democratiche e non con la cattiva politica, l’incompetenza, la corruzione e il prevalere degli interessi particolari su quelli collettivi.


"Adesso sono sempre più convinto che sarebbe stato meglio se" al referendum "avesse vinto il No. Quello che mi fa paura è che il Sì tranquillizzi tutti che le riforme sono state fatte diminuendo il numero dei parlamentari, questo era ed è la mia paura. Io ero d'accordo nel diminuire il numero dei parlamentari, questo è l'aspetto finale di una riforma, l'importante è la stabilità, l'importante è la riforma elettorale".


Lo ha affermato Romano Prodi, ospite di 'In mezz'ora in più' di Lucia Annunziata su Raitre.