Il politologo: "Queste elezioni segnano la parabola critica di Salvini"

Massimiliano Panarari, docente di sociologia della comunicazione politica all'Università Mercatorum di Roma, analizza il risultato delle regionali.

Matteo Salvini
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21 Settembre 2020 - 20.10


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“Il governo Conte continuerà la sua navigazione rafforzato; il Pd ha retto la prova sostanzialmente da solo; il 5S, grande vincitore con il referendum, subisce un arresto sui territori che aprirà probabilmente una stagione congressuale. Il centrodestra vince le Marche interrompendo una lunga storia delle sinistre nella regione, perde in Puglia e non vince in Toscana su cui Salvini aveva sovraccaricato la sua leadership e questo, unito al plebiscito di Zaia, segna la parabola critica di Salvini che non porterà nell’immediato ad alcuna sostituzione ma che evidentemente aprirà delle fibrillazioni all’interno di un partito centralistico e carismatico. In Liguria, la sconfitta di Sansa è il suggello della problematicità dell’alleanza M5S-Pd”.
Così il politologo Massimiliano Panarari, docente di sociologia della comunicazione politica all’Università Mercatorum di Roma, analizza il risultato delle regionali.

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