Fratoianni: "Al referendum voto no, a rischio pluralismo e rappresentanza"

Il portavoce nazionale di Sinistra Italiana sul voto del 20 e 21 settembre: "questo taglio lineare marginalizzerebbe il Parlamento e non risolverebbe nessun problema della democrazia italiana".

Fratoianni

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globalist 13 settembre 2020

Magari vincerà il sì. O chissà. Certo è si tratta di una (non) riforma demagogica al di fuori di ogni contesto di ridefinizione dei meccanismi della rappresentanza.


"Al referendum costituzionale del 20 e 21 settembre si vota No".


Lo afferma il portavoce nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni in un video postato sui social.
"Si vota No - prosegue l'esponente della sinistra - perché mancano i correttivi che erano stati promessi, perché manca una legge pienamente proporzionale in grado di garantire pluralismo e rappresentanza. Perché molti territori saranno penalizzati e rischiano di essere privi di rappresentanti in Parlamento. Altro che rapporto tra eletti e cittadini".
"Ecco questo taglio lineare - conclude Fratoianni - marginalizzerebbe ulteriormente il Parlamento e non risolverebbe nessun problema della democrazia italiana".