E alla fine nel derby Covid i nababbi hanno battuto i migranti 7-1

Per settimane si è parlato di stranieri, rifugiati, clandestini come i veri diffusori del virus ma poi a sorpresa ricchi e fighetti hanno prevalso. Erano 'modesti' e hanno tenuto nascoste le loro virtù

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2 Settembre 2020 - 19.43


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Premesso che le statistiche sono sempre state chiare e sono abbastanza recenti: tra i nuovi positivi la responsabilità degli odiatissimi migranti era tra il 3% e il 5% mentre il rivesto riguardava italiani e turisti arrivati per le vacanze o rientrati dalle vacanze all’estero.
Eppure non si è fatto altro che parlare di migranti, clandestini, stranieri, portatori di covid tra le urla e gli strepiti della destra, sempre più impresentabile.
Poi purtroppo un caso, due casi, tra casi, cinque e poi dieci casi e ancora più e si scopre che la pandemia ha viaggiato molto più velocemente in prima classe che sui barconi e ancora di più sulle ali dello champagne che dell’acqua di mare impregnata di cherosene.
Una bella infornata di covid sulle piste di ballo stretti stretti sulle note dei dj o di qualche orchestrina vip.
Se è vero come è vero che la pandemia – soprattutto in alcuni stati come Brasile e Usa – ha colpito di più i poveri costretti a vivere in promiscuità e senza assistenza sanitaria dei ricchi rinchiusi nei loro attivi o ville c’è da dire che in Italia, dove il Covid-19 ha colpito senza troppe distinzioni sociali ma parlo più anagrafiche, la diffusione tra nababbi, fighetti, figli di papà e altro è stata bella consistente.
Senza che qualcuno abbia tuonato più di tanto o parlato della ‘invasione dei ricchi’ che portano il contagio.
Insomma, a conti fatti, finito agosto e appena cominciato settembre si può dire che in un ipotetico derby Covid i nababbi hanno battuto i rifugiati 7-1 nemmeno fossero il Manchester City contro una squadra che è meglio non nominare.
Ma su qualche gazzetta di parte nababbi, chissà perché, continuano a dire che i nababbi hanno perso 89 a 1, come se si trattasse di una partita di rugby.
Vincono e danno i meriti all’avversario: del resto – come è facile immaginare anche vedendo alcune facce – da noi i nababbi sono modesti e amano oscurare i loro ‘successi’…

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