La Lega si riscopre 'padana': "Il governo pensa troppo al sud e trascura il nord"

Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda Salvini Premier prende a pretesto l'incidente ferroviario per rilanciare la polemica pro-Lombardia e anti-meridionalista

Paolo Grimoldi e Matteo Salvini

Paolo Grimoldi e Matteo Salvini

globalist 16 agosto 2020
Mentre Capitan Nutella fa il nazionalista e sfoggia il tricolore con il quale, ani a dietro, il suo partito si voleva pulire qualcosa di poco nobile, i toni padani’ si riaffacciano nella Lega, impegnata nel difficile ruolo di difendere le ragioni del nord e scapito del sud e fare finta di avere a cuore l’Italia.
In realtà alla Lega importa del nord e deve far finta di preoccuparsi del sud solo per motivi elettorali.
E la cosa è emersa: "Dolore per la tragedia di Maleo, cordoglio per la giovane vittima e condoglianze ai suoi cari, ma non possiamo accettare che in Lombardia nel 2020 si possa morire ad un passaggio a livello".
Lo ha detto Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda Salvini Premier.
"Non possiamo accettare una nuova vittima nello stesso passaggio a livello dopo un altro incidente mortale appena tre anni fa - osserva Grimoldi - Queste tragedie accadono perché Ferrovie dello Stato e il disastroso ministero dei Trasporti continuano a non investire sull’intesa tratta ferroviaria lombarda nonostante la Lombardia sia la più importante Regione italiana e quella con il maggior traffico di passeggeri".
Se al posto di avere ministri che guardano solo alle Regioni del Sud come Boccia e Provenzano, se al posto di avere alle Infrastrutture un ministro inadeguato come la De Micheli, se questo Governo guardasse di più alle esigenze della Lombardia, non accadrebbero incidenti come questi. Siamo stufi, noi lombardi, di essere trattati come l’ultima ruota del carro".