"Non voglio far mangiare quelli di prima": Virginia Raggi si ricandida a sindaca di Roma

La prima cittadina ha annunciato la sua volontà ai consiglieri della maggioranza capitolina durante una videoconferenza

Virginia Raggi

Virginia Raggi

globalist 11 agosto 2020

I segnali erano chiari. Perché nella mutazione genetica grillina non c’è solo il vincolo dei due mandati accantonato quando la nuova ‘kasta’ è arrivata al traguardo. Ma soprattutto perché la grillina si è data da fare per rilanciare il progetto dello Stadio della Roma, ossia una di quelle colate di cemento che gli ex ambientalisti avevano promesso di bloccare ma che adesso vede il M5s molto più attento alle ragioni dei palazzina e alle lobby del mattone, senza le quali sembra che nessuno nella Capitale possa politicamente sopravvivere.

Vado avanti, mi ricandido". Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ai consiglieri della maggioranza capitolina durante una videoconferenza. Le elezioni comunali sono previste per la primavera del 2021.
"Virginia Raggi ci ha detto che correrà nuovamente per fare il sindaco di Roma". Così su Facebook il consigliere M5s, Paolo Ferrara. La Raggi avrebbe affermato: "Non ci sto ad apparecchiare la tavola per far mangiare quelli di prima. Sono convinta che dobbiamo andare avanti". "Le sue parole sono verità", scrive ancora Ferrara. 
 Entusiasta anche l'assessore capitolino al Personale, Antonio De Santis, che ha commentato: "I giochi di palazzo e le alchimie vecchia maniera non ci appartengono e mai ci apparterranno. Siamo fedeli amanti di chiarezza e trasparenza: per questo la Sindaca comunica la sua volontà senza tanti fronzoli e giochi di parole. Ora gli altri potranno proseguire con tentativi di inciucio e manovre maldestre. Noi, invece, siamo determinati a proseguire nel nostro percorso lineare, distante anni luce da qualsiasi portatore di interesse. A differenza degli altri non abbiamo mai dovuto rendere conto a nessuno, se non ai cittadini. La prima fase è stata dedicata al risanamento e alla rimessa in moto della macchina. Ora puntiamo ad accelerare con forza: avere le mani libere, sempre, è un valore aggiunto senza eguali".


C'è da capire se nelle nuove regole grilline la sindaca si può ricandidare impornendo una scelta dall'alto o se ci sarà almeno un minimodi parvenza democrativa in un movimento nel quale il motto 'uno vale uno' non è mai stato rispettato e nel quale alcuni valevano tutto il cucuzzaro