La Destra sceglie il "modello Pappalardo" e si dimentica del distanziamento sociale

Dopo i fascisti di Casapound, la marcia su Roma dei gilet arancioni complottisti, la Destra cerca di cavalcare il populismo della rabbia

Tajani, Salvini, Meloni

Tajani, Salvini, Meloni

globalist 2 giugno 2020
"Non so chi scenda in piazza dopo di noi. E non rispondo per altri. Noi siamo la destra. E con gli altri partiti della coalizione abbiamo scelto di manifestare in sicurezza evitando assembramenti. Dopo di che, attenzione a derubricare sempre tutto quello che non piace al governo come estremismo di destra. Si rischia di non focalizzare i problemi. Tutte queste manifestazioni, anche spontanee, raccontano un'altra storia". Lo afferma, in un'intervista a 'la Repubblica', la leader di Fdi Giorgia Meloni, sulla manifestazione dei gilet arancioni che si terrà, sempre oggi a Roma, poche ore dopo quella del centrodestra.

"La gente sfida il Covid perché c'è un disagio sociale molto più forte rispetto a quel che si racconta - spiega la leader di Fdi - Conte non ha compreso il rischio dell'ecatombe economica, della cancellazione della classe media". Sulla decisione di manifestare proprio nel giorno della Festa della Repubblica Meloni osserva: "Non vedo dove stia il problema. Anche a sinistra, se ritengono, possono manifestare". E sulle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricordato che è il giorno dei 'valori condivisi' e 'dividersi ora è inaccettabile', Meloni commenta: "Concordiamo. Nessuna strumentalizzazione da parte nostra".


E' appena partito il ‘corteo‘ del centrodestra da piazza del Popolo in direzione via del Corso. Decine i militanti che tengono l’enorme striscione tricolore, simbolo del flash mob organizzato da Salvini, Meloni e Tajani. I leader sono alla testa del serpentone, mentre centinaia di persone si accodano, tra inviti a mantenere le distanze e slogan ‘libertà-libertà ‘. Non mancano però gli assembramenti, anche senza mascherine.


All'arrivo in piazza di Matteo Salvini in tanti si sono stretti a lui, quasi tutti con mascherina, per un selfie. Il leader della Lega non si è sottratto, sorridente con tutti. Quella di oggi "è una giornata di ascolto, memoria e di passaggio visto che domani finalmente cadranno i muri tra Regioni", ha detto Salvini, spiegando, nel suo intervento ad Agorà su Rai3 in collegamento da Piazza del Popolo, le ragioni della manifestazione: "Vogliamo raccogliere le proposte degli italiani dimenticati e che vogliono rialzarsi e portarle nel Palazzo". "Siamo qui soprattutto a nome degli italiani dimenticati"2, ha ribadito.


‘Conte-Conte vaffanculo’, è uno degli slogan del ‘corteo’ del centrodestra.


“Serve una grande strategia per il Paese e deve essere costruita in Parlamento da tutte le forze politiche, ascoltando il mondo della grande industria, dei piccoli e medi imprenditori, artigiani, commercianti agricoltori, liberi professionisti e partita Iva. Serve far ripartire l'Italia. Lo dobbiamo fare con grande impegno”, ha detto Antonio Tajani, vice presidente di Forza Italia a margine della manifestazione. “Noi abbiamo una serie di proposte. Per utilizzare i fondi europei occorre fare molte riforme a cominciare da quella del fisco, della burocrazia, della sanità, della giustizia civile che con la sua lentezza provoca fino al 2% del Pil. Questo è lo spirito con cui noi di Forza Italia vogliamo dare una testimonianza qui a Piazza del Popolo. Nessun intento divisivo, vogliamo fare proposte concrete per dimostrare ai tanti italiani in difficoltà che non sono soli”, ha aggiunto.